profilepicture

  Emilia De Biasi 

  Presidente della Commissione Igiene e Sanità del Senato 

Info
  • Presidente Commissione Igiene e Sanità del Senato
  • Milano, Italia
  • e-mail : info@emiliadebiasi.it
Seguimi sui Social
Lettera43

Per parlare di politica in generale, di sanità, di cultura e della condizione femminile. Un racconto a modo mio di cosa succede in Senato e dei miei incontri con gli elettori e i cittadini in tutta Italia.

Approvato all'unanimit in Senato il disegno di legge sull'autismo

E' stato approvato in sede deliberante all'unanimit dalla Commissione Sanit del Senato il disegno di legge sull'autismo.

Potete leggere di seguito il testo integrale del ddl che ho presentato oggi insieme ai due relatori Venera Padua e Lucio Romano in conferenza stampa a Palazzo Madama.

Gi da domani passer all'esame della Commissione Affari Sociali della Camera.


 

Disegni di legge n. 344 e connessi in materia di autismo

Testo approvato dalla Commissione Igiene e Sanita? del Senato in esito all'esame di sede deliberante

 

BOZZA

 

Art. 1.

(Finalit)

1. La presente legge, ai sensi di quanto previsto dalla risoluzione ONU n. A/RES/67/82 sui bisogni delle persone con autismo approvata il 12 dicembre 2012, prevede interventi finalizzati a garantire la tutela della salute, il miglioramento delle condizioni di vita e l'inserimento nella vita sociale delle persone con disturbi dello spettro autistico.

 

Art. 2

(Linea guida)

1. L'Istituto Superiore di Sanita? aggiorna la Linea guida sul trattamento dei disturbi dello spettro autistico in tutte le eta? della vita sulla base dell'evoluzione delle conoscenze fisiopatologiche e terapeutiche derivanti dalla letteratura e dalle buone pratiche nazionali ed internazionali.

 

Art. 3

 

(Politiche regionali in materia di disturbi dello spettro autistico)

 

1. Nel rispetto degli equilibri programmati di finanza pubblica e tenuto conto del nuovo Patto per la salute 2014-2016, con la procedura di cui all'articolo 5, comma 1, del decreto-legge 13 settembre 2012, n. 158, convertito con modificazioni dalla legge 8 novembre 2012, n. 189, si provvede all'aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza, con l'inserimento, per quanto attiene ai disturbi dello spettro autistico, delle prestazioni della diagnosi precoce, della cura e del trattamento individualizzato, mediante l'impiego di metodi e strumenti basati sulle avanzate evidenze scientifiche disponibili.

 

2. Ai fini di cui al comma 1, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano garantiscono il funzionamento dei servizi di assistenza sanitaria alle persone con disturbi dello spettro autistico, possono individuare centri di riferimento con compiti di coordinamento dei servizi stessi nell'ambito della rete sanitaria regionale e delle province autonome, stabiliscono percorsi diagnostici, terapeutici e assistenziali per la presa in carico di minori, adolescenti e adulti con disturbi dello spettro autistico verificandone l'evoluzione e adottano misure idonee al conseguimento dei seguenti obiettivi: a) la qualificazione dei servizi di cui al presente comma costituiti da unita? funzionali multidisciplinari per la cura e l'abilitazione delle persone con disturbi dello spettro autistico;

b) la formazione degli operatori sanitari di neuropsichiatria infantile, di abilitazione funzionale e di psichiatria sugli strumenti di valutazione e sui percorsi diagnostici, terapeutici e assistenziali basati sulle migliori evidenze scientifiche disponibili;

c) la definizione di equipe territoriali dedicate nell'ambito dei servizi di neuropsichiatria dell'eta? evolutiva e dei servizi per l'eta? adulta, anche in collaborazione con le altre attivita? dei servizi stessi, che partecipino alla definizione del piano di assistenza, ne valutino l'andamento e svolgano attivita? di consulenza;

d) la promozione dell'informazione e l'introduzione di una figura che svolga una funzione di coordinamento degli interventi multidisciplinari;

e) la promozione del coordinamento degli interventi e dei servizi di cui al presente comma per assicurare la continuita? dei percorsi diagnostici, terapeutici e assistenziali nel corso della vita della persona;

f) l'incentivazione di progetti dedicati alla formazione e al sostegno delle famiglie che hanno in carico persone con disturbi dello spettro autistico;

g) la disponibilita? sul territorio di strutture semiresidenziali e residenziali accreditate, pubbliche e private, con competenze specifiche sui disturbi dello spettro autistico in grado di effettuare la presa in carico di soggetti minori, adolescenti e adulti;

h) la promozione di progetti finalizzati all'inserimento lavorativo di soggetti adulti con disturbi dello spettro autistico,che ne valorizzino le capacita?.

 

Art. 4

(Clausola di invarianza finanziaria)

Dall'attuazione della presente legge non devono derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. Le amministrazioni interessate alla relativa attuazione vi provvedono con le sole risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente.




torna agli articoli
© 2014 Emilia de Biasi. Tutti i diritti riservati. Sito web curato e realizzato da Mediatyche